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AGOSTO 2005: IN TRENO
Sono le 7 di mattina e stiamo dormendo pacifici nella nostra cuccetta quando
tutti intorno iniziano ad agitarsi. "Ma che succede?".
Siamo Al confine, prendiamo di fretta i nostri bagagli ed ancora con le
"petole sugli occhi" e cere da paura ci facciamo timbrare il passaporto
con un nuovo visto di ben 3 mesi... alla dogana un'omone ci urla: "italiani?
Mafiosi!!!" Iniziamo Bene....
Arrivati a Buttworth subito ci imbarchiamo con un mega traghetto verso l-isola
di Penang. Sbarchiamo su Georgetown e carichi come mussi sfiliamo 1000 volte
come modelli sulla via principale (Chulia Street) alla ricerca di un ostello
che poi scopriamo rimpiazzato da un meccanico. Siamo un po' spaesati, tutto
intorno a noi ci sono edifici fatiscenti ed in rovina, fogne a cielo aperto,
Trishaw ed un mini bus con scritto "milan' sulla fiancata ci fa ricordare
l'Italia!
Da subito notiamo una cosa positiva: i malesiani scrivono cio' che leggono,
basta gerogrifici!!
28 AGOSTO: GEORGETOWN LA CITTA' DAI MILLE
COLORI
In questi giorni abbiamo avuto modo di scoprire che Georgetown e' una citta'
veramente multietnica, un mix di indiani, cinesi, giapponesi, turchi etc.
"MA QUINDI I MALESIANI COME CAVOLO SONO FATTI??"
Girovagando per le vie puoi scoprire straordinari templi, moschee e chiese,
passare da lussuose vie con grattacieli e Hotelazzi da gran signori a vie
"ammuffolite" con ratti che ti passano sui piedi!
E' Veramente una citta' di contrasti che a primo d'occhio ti spaventa ma
poi ti affascina!
Parliamo di cibi... questa e' la nostra rovina! In questi giorni abbiamo
provato sapori e gusti, dolci e salati che ci hanno veramente rapito tanto
che Ele ha abbandonato i suoi buoni propositi di dieta: "IMPOSSIBILE!"
Oggi abbiamo "pestolato" in una megamaxisupergrandissimo centro commerciale
che vendeva di TUTTO. Ieri con il MILAN BUS abbiamo raggiunto Ayer Itam,
un piccolo paesino ai piedi di montagne coperte di vegetazione che da subito
ci ha regalato una strepitosa "BAKERY" (pasticceria) ogni commento e' puramente
INUTILE!!
Superiamo alcune stradine tra mercati di cibo e cinafrusaglie ed ecco comparire
difronte a noi il + grande templio buddista della malesia con un misto di
architetture cinesi, thailandesi e birmane. UNA FIGATA A DIR POCO INCREDIBILE!!
Al centro appena arrivati c'e' una piccola pagoda su un laghetto di enormi
tartarughe, segue poi un curatissimo giardino, templi con enormi statue
d'orate, la + grande statua di bronzo al mondo, ben 120 feets che a noi
sembrava LA MADONNA ma evidentemente non lo era, una torre enorme che ricordava
vagamente quella di pisa e per finire un templio con ben 10000 buddah ne
quale assistiamo ad una cerimonia buddista!
MA NO GHE VEGNIRALO MAL AI GINOCI a seguitar a nar su e zo'??
30 AGOSTO: BATU FERRINGHI - UN PO' DI MARE
Stiamo scrivendo sdraiati comodamente in una spiaggia da fuego a Batu Ferringhi,
la zona nord dell'isola di Penang. Ieri ci siamo spostati con un bas in
una nuova casetta alla BABA' quest house, semplice, pulita ed accogliente.
Ieri sera su consiglio del gestore dell-ostello, siamo andati a sbirciare
nella jungla qua dietro all'angolo.
Sorpresa delle sorprese dapprima su una cavo dell-elettricita' c'era una
specie di scimmia con mascherina bianca tipo lo stregone del re leone, la
quale si dondolava allegramente facendo l-equilibrista.
A seguire sulla strada una mega banda di scimmiette molto curiose e carine...
SPETTACOLO!! Una aveva anche un minuscolo cucciolino attaccato alla pancia
che tenera.
Alla sera una cenetta indiana e "dopo 10000 ricerche fra i vari locali da
VIP", ci ha regalato forti emozioni al PALATO e forti bruciori al .........
per circa 80 centesimi di euro in due , QUESTE SONO LE GIOIE DELLA VITA!
Il paesino la notte si trasforma in un luccicare di mille luci e mercatini
sulla strada molto caratteristico!
Oggi torneremo a Georgetown e domani ci sara' una svolta al nostro viaggio...
31 AGOSTO: NIENTE SVOLTA
L'idea era quella di prendere un battello su Medan in Indonesia (Isola di
Sumatra), ma destino e internet ci hanno consigliato di lasciare perdere
per via dei disastri lasciati dal Tsunami.
31 AGOSTO - 03 SETTEMBRE: KUALA LUNPUR -
La Melbourne Malesiana
Dopo un'ulitma cena da Mustafa' e la notte in Georgetown, al mattino presto
ci imbrachiamo sul battello per buttworth ed in 10 minuti siamo su un mega
bus da VIP con poltrone anatomiche stile "Futon" in direzione Kuala Lunpur.
Dopo 5 ore di viaggio, grandi palazzi e grattacieli ci hanno accolto nella
capitale. Il bus Driver ci fa smontare e ci dice: "benvenuti nella citta'
+ cara della Malesia!", "bene" diciamo noi.
Trovato l-alloggio in quel di Chinatown fra le mille bancarelle di cibo,
cd, orologi e vestiti iniziamo ad esplorare la citta'.
Kuala Lunpur e' una citta' molto moderna con edifici avveniristici mescolati
ad antichi palazzi vittoriani, art deco' che spesso presentano mix di stili
architettonici diversi.
Pure la capiatale ci ha fatto venire i calli ai piedi!
Degni di nota sono: Merdeka Square ed i fantastici palazzi circostanti,
le twin towers Petronas ovvero le torri gemelle piu' alte del mondo, la
zona dei centri commerciali chiamata "golden triangle" ove puoi comprare
veramente qualsiasi cosa, batu caves, una scalinata di 272 gradini che conduce
all-interno di una grotta dove risiede un'antico templio indu' circondato
dalla giungla e centinaia di scimmiette curiose, ed infine la coloratissima
e vivave Chinatown!!
Non ci crederete: per la quarta volta durante il nostro viaggio abbiamo
incontrato un ragazzo tedesco (sia in australia che qui), A VOLTE IL MONDO
E' VERAMENTE PICCOLO!!
04 - 06 SETTEMBRE: MALACCA (MELAKA) - Una
citta' rilassante che rievoca quelle sudamericane!
Proprio cosi', ci ricorda il sud America!!
Sara' che la citta' e' stata fondata nel '400 e conserva influenze portoghesi,
olandesi, inglesi, malesiane, mussulmane, cinesi ed indiane...
Arrivati in town abbiamo trovato alloggio in una splendida guesthouse dove
ci siamo veramente sentiti a nostro agio: come se fossimo a casa!!
La citta' storica malesiana per eccellenza ci ha regalato un po' di "antichita'",
quello che ci mancava venendo da un paese giovane come l'Australia.
Splendida la floreale piazza olandese con edifici salmone, fontane, clock
tower del '700, che alla sola vista ti mettono allegria.
Di sicuro non dimenticheremo mai i resti della "A'FAMOSA" fortezza portoghese
(San Paul's Church che domina la citta' dalla cima di una collina) e la
Porta di Santiago che e' sopravissuta dal 1600 anche agli attachi degli
inglesi!!
Qui abbiamo finalmente avuto modo di degustare il famosissimo "Satay Malesiano"
assaggiando miriadi di spiedini diversi da "pociare" in una bollente salsa
afrodisiaca!! NO KOMMENT, CHE FAM!!
Ci siamo pure concessi lo sfizio di visitare il mitico zoo di Melaka: un'infinita'
di animali strani mai visti prima di allora!
Lo sapevate che il tapiro e' grande come una mucca, pesa circa 350 kili
ed ha una voce stridula fastidiosissima??
Sicuramente l'animaletto preferito di Max era lo "Slow Loris" simile al
cuccioletto dei Gremelis (ve lo ricordate)?
Non ci crederete ma Ele Ha toccato la "maestosa tigre della Malesia"!
Molto carino il mini safari con una passerella su una piccola savana con
zebre, giraffe, struzzi etc. etc.
09 SETTEMBRE: GEMAS - Una cittadina nel
mezzo del nulla
Probabilmente qui abbiamo assaporato la genuina e vera malesia.
Sarą che eravamo solo noi gli unici occidentali a gironzolare per le stradine
piene di colori e negozietti (onesti e non turistici!). Sarą che la gente
ci guardava con stupore e ci trattava con estrema gentilezza... ci č sembrato
di tornare indietro di 50 anni!
10 SETTEMBRE: IL JUNGLE TRAIN - Il "The
Ghan Malesiano"
Alle 8.15 del mattino seguente saltiamo in carozza di uno sgangherato
e lento trenino.
Dal nostro finestrino gią dalle prime ore di viaggio ci godiamo indimenticabili
paesaggi immersi nella verdissima e selvaggia giungla.
A tratti sembrava che il treno si facesse spazio fra liane, palme da cocco
o da banane, bamboo e verdi ed intricate piante.
In 14 ore di viaggio su rotaia, splendidi picchi di roccia e caverne immersi
nella verde natura, ci hanno fatto venire gola di reindossare le nostre
scarpette da roccia...
Alle 10 di sera arriviamo finalmente a destinazione!
10 - 13 SETTEMBRE: KOTA BAHRU - Una cittą
attenta alle tradizioni!
Fin da subito l'accoglienza non č stata delle migliori, ma nei giorni
seguenti, allegri festival locali ci hanno ravvivato le nostre serate!
Degno di nota un coro di 20 voci maschili che cantando a squarciagola
canzoni tradizionali malesiane ci hanno ricordato i nostri cori di montagnaed
un po' anche i canti Maori!